Ottobre 2015
“Marafa dista circa 40 km da Malindi, il sentiero per raggiungerla (che si percorre in jeep) e’ abbastanza tortuoso ma, la fatica che si fa per arrivare, e’ ampiamente ripagata dalla bellezza del paesaggio che ti si apre davanti agli occhi!!!
Ci si impiega meno di 2 ore, noi ci siamo stati con la nostra Guida VASCO ABDUL che ci ha portato nei punti più belli per fotografare il tramonto.
Si perché il momento migliore per visitare MARAFA e’ nel tardo pomeriggio, quando le rocce del piccolo canyon sono infuocate dai raggi del sole!!!!
Grazie VASCO”
LA LEGGENDA DI MARAFA
Le Sacre Scritture ci dicono che la Creazione fu completata in sei giorni, ma a Marafa è come se Dio, dopo essersi riposato il settimo, si fosse rimesso all’opera per creare l’equivalente geologico dell’inferno. Il Canyon di Marafa, chiamato anche la Cucina del Diavolo è in Kenya Il tragitto è suggestivo, percorso su terra rossa tra grandi radure, villaggi e boschi d’acacia. Termina in un luogo spettacolare dove al tramonto le rocce sembrano prendere fuoco e unirsi cromaticamente al colore del cielo. La leggenda su Marafa narra che le sue fertili alture, oggi attraversate durante la stagione delle piogge da un affluente del fiume Galana, un tempo erano abitate da una famiglia talmente ricca che al posto dell’acqua utilizzava il latte delle proprie mucche per lavarsi. In un parallelo biblico con Sodoma e Gomorra, la città di Marafa, incontrata l’ira di Dio per i suoi sprechi, venne sommersa da una grande alluvione che creò la voragine che oggi prende il nome di Cucina del diavolo. La sopravvivenza di Devil, dei villaggi limitrofi e degli operatori turistici è garantita dalla presenza annuale di circa 30.000 turisti.